Laboratorio di psicomotricità
Educazione al movimento
del mondo avviene soprattutto attraverso l'esperienza motoria e sensoriale."
L’infanzia è un periodo di crescita in cui l’esplorazione del mondo avviene soprattutto attraverso l’esperienza motoria e sensoriale. In effetti, l’integrazione tra conoscenza, emozione e comunicazione si sviluppa nei bambini a partire dall’esperienza corporea.
Nel corso della prima infanzia, motricità e processo cognitivo sono strettamente collegati, fusi, la motivazione dei bambini nell’ambito delle attività si può realizzare soltanto con il movimento e il gioco.
Il bambino scopre, impara a conoscere, a valutare, a risolvere problemi solo attraverso l’agire per prove e tentativi, l’errore pratico-motorio rappresenta la molla della conquista.

L’educazione al movimento è una disciplina che prende in considerazione il bambino nella sua globalità e l’obiettivo principale che si pone è quello di consentire un’integrazione armonica degli aspetti motori, funzionali, affettivi, relazionali e cognitivi, valorizzando il corpo in movimento con le sue specifiche modalità di espressione e il suo linguaggio. Il corpo del bambino è messo al centro e diventa il soggetto dell’azione e di relazione con gli altri.
L’educazione al movimento creativo è un’attività che fonde in modo innovativo i principi della psicomotricità e dell’espressione artistica in materia di movimento. Il bambino è messo in condizione, così, di essere dentro l’esperienza con tutto se stesso, vivendo, comprendendo, verbalizzando, giocando attraverso il proprio movimento.
Proponendo esempi (e non modelli) di attuazione di un esercizio, viene favorita la riconquista dell’unicità del bimbo, della sua dimensione specifica e singola, valori che spesso l’istruzione attuale va negando, promuovendo processi di omologazione e di negazione della creatività.

Ogni percorso è propedeutico all’introduzione di uno sport specifico: allenare il bambino allo slalom e proporgli esercizi di equilibrio su una gamba possono essere preparativi alla disciplina del calcio; concentrarsi sulla ricezione della palla con le mani e colpirla al volo saranno d’aiuto per esempio nel baseball.
Al termine di ogni lezione si ha una fase di riposo e distensione collettiva, durante la quale l’esperienza appena vissuta diviene memoria corporea e oggetto di condivisione.





















































